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UNO DI VOI

Qualcuno potrebbe domandare:

<<Perché hai voluto raccontarci

la tua esperienza?>>

 

La risposta più ovvia sarebbe

per narcisismo e/o egocentrismo,

ma l'ho fatto per dimostrare, semplicemente,

che tra Me e Voi non c'è alcuna differenza

 

Sono un uomo

che sta vivendo intensamente

la propria esistenza

dopo aver ritrovato la propria essenza

e che ora sente forte il desiderio

di lasciar esprimere la sua coscienza

mentre, calmo,

manifesto la mia presenza

 

DOCUMENTI

RIPORTATI NELLE PAGINE SEGUENTI

- Autobiografia

- Un filosofo

- Cosa rappresentano

- È vero?

- Grazie gente

- Fluire dolcemente

- Fermarmi

- Miracoli


AUTOBIOGRAFIA

Premessa

Dopo quasi cinque anni in cui mi sono dilettato a scrivere “le mie riflessioni” sui tanti blogs che ho realizzati e che un carissimo amico ha definito “poesie semplici ma mai banali” mi sono deciso a scrivere questa autobiografia per sollevare dall’incombenza qualcuno che, non conoscendomi come IO conosco Me stesso, lo debba poi fare a posteriori … Non ci vorranno tanti libri … come ho sentito dire da una nota attrice durante un’intervista … per descrivere la mia vita, già, perché mi limiterò a descrivere solo questa, non avendo ancora memoria, alla data odierna (21/12/2012) delle altre …

Perché il 21 dicembre? Probabilmente perché era stata annunciata come la data della probabile fine del mondo (per i pessimisti) o la fine di un modo di pensare (per gli ottimisti), fatto sta che ho ritenuto di doverlo fare per lasciare una mia testimonianza ai posteri… anche se, personalmente, sono convinto che tale data sia solo un puntino nell’immensa ruota del tempo. Spero solo che le energie che sono state veicolate dagli esseri umani in concomitanza di questa ricorrenza (fine di un ciclo precessionale) siano servite ad innalzare la consapevolezza degli uomini, e delle donne, che sono ancora prigionieri della paura provocata in maggior parte dal bombardamento mediatico. Spero che qualcuno possa aver approfittato della forte spinta interiore verso un cambiamento che in Me, ed in tanti altri, è già avvenuto e che narra di un mondo nuovo contraddistinto da bellezza, armonia, pace, solidarietà. Ho sentito il dovere di realizzare numerosi blogs prima e questo sito ora per aiutare quella gente che, come è accaduto a Me, si ritrova improvvisamente proiettata nella “sconosciuta” dimensione dell’Amore per se stessi e per il prossimo. Dove si cela questo luogo fantastico? Semplicemente oltre la mente! E come si arriva a scoprirlo? Vivendo!

La mia vita

Era il 20 gennaio del 1964 quando venni alla luce in un ospedale alla periferia di Roma e poco dopo iscritto all’anagrafe con il nome di Mauro Parchetti. Sono il terzo di quattro figli, l’unico maschio preceduto da due femmine cui, dopo di me, si è aggiunta la terza. I nostri genitori hanno lasciato la campagna per stabilirsi in un paesino alla periferia di Roma (San Cesareo, dove ancora vivo in una nuova e decorosissima abitazione, grazie a mio suocero che l’ha fatta costruire per sua figlia), il livello culturale in cui sono cresciuto è stato piuttosto basso, il mio papà (trapassato) era il più istruito con la quinta elementare. Lui era fondamentalmente un buono di cuore che però faticava a reprimere l’ira che lo contraddistingueva e che esplodeva improvvisa per un nonnulla. Mia madre, ancora in vita, ha trascorso la sua giovinezza allevando, da sola, quattro figli ed ha dovuto fare i salti mortali per far quadrare il magro bilancio familiare durante i periodi in cui mio padre cambiava lavoro. L’essenziale, malgrado tutto, non mi è mai mancato ed ho comunque gioito della mia infanzia, pur avendo sofferto d’asma e senza rendermi conto del fatto che una delle mie sorelle era affetta da schizofrenia, secondo quanto affermato dai camici bianchi che l’hanno tenuta sotto osservazione nel tempo. Comunque, sia lei che l’altra sorella più grande si sono sposate ed hanno conosciuto la gioia della maternità, mentre la più “piccola”, oggi quarantaseienne, ha invece dovuto scontrarsi con un “avverso destino”. Il mio tempo libero, da bambino, lo passavo leggendo (soprattutto storie fantastiche ed avventurose) disegnando (mi riusciva facile) e giocando spensieratamente con gli amici. A scuola ero bravo anche grazie ad una forte memoria a breve termine che mi permetteva di capitalizzare le spiegazioni degli insegnanti. Al secondo anno delle superiori (circa 15 anni) ho però abbandonato gli studi iniziando a lavorare in una falegnameria ove ero addetto alla lucidatura e montaggio degli infissi e degli armadi a muro. Giunto il tempo di arruolarmi ho scelto, grazie a mio padre che me l’ha proposto, di “servire la patria” arruolandomi nell’Arma dei Carabinieri di cui ancora oggi faccio parte con il grado di Maresciallo, occupandomi di formazione nel settore informatica. La giovinezza è trascorsa spensierata anch’essa, con picchi di felicità toccati in occasione dei miei innamoramenti verso quelle adorabili creature che tanto m’hanno insegnato riguardo al sentimento più “conosciuto” …

Il matrimonio

È poi giunto il tempo di “mettere la testa a posto”, un modo di dire per esortare i giovani a sposarsi e metter su famiglia, così mi sono proposto a Lei, la mia attuale consorte, che rispondeva ad un principio tanto caro a mia madre: “moglie e buoi dei paesi tuoi” e che mi faceva emozionare al solo guardarla, tanto era bella. <<Non ci riuscirai>> mi dissero gli amici, ma evidentemente sbagliavano! Siamo insieme da circa 26 anni, 24 dei quali di matrimonio. Il nostro rapporto è stato segnato da alti e bassi, come per tutti, anche a causa di una spiccata possessività, mai ammessa da “mia” moglie. “Mia”, tra virgolette, perché ho capito nel frattempo che non m’appartiene! Abbiamo avuto in dono tre bellissimi figli maschi, due gemelli nati nel 90 e l’ultimo nato nel 96, di cui Lei, magistralmente, s’è sempre ed instancabilmente presa cura, praticamente da sola. Cosa in cui, probabilmente, ella trova un’appagante soddisfazione insieme alla cura della propria casa, due “faccende” divenute nel tempo la sua “ragione di vita”. Una dimensione interiore nella quale trova rifugio (la sua realtà) e da cui trae la forza per superare tutti gli ostacoli. Grazie a questo suo “radicamento” è riuscita a “soprassedere”, anche cercando d’ignorarle, alle mie molteplici “storie d’amore virtuale”, rimanendo irremovibile sulla posizione di dover tenere unita la famiglia per il bene di tutti i componenti. Un pensiero lodevole e lungimirante grazie al quale IO ho potuto fare, in totale libertà, quelle esperienze che arricchivano la mia consapevolezza sul tema del sentimento umano e che ho riportato, in sintesi, in una simpatica riflessione dal titolo “L’amante” (pubblicata su un altro mio blog … ). Storie “parallele” che per intensità e spinta emozionale non avevano nulla di superficiale che ho vissuto intensamente e che, conseguentemente, hanno causato il nostro allontanamento fisico. Nel senso che pur continuando a vivere e dormire insieme (nello stesso letto), e pur continuando ad amarci (ma Lei non lo ammetterà mai), dopo 25 anni d’ardente passione abbiamo tacitamente rinunciato, per scelta (sua), ad ogni tipo di contatto fisico. Un’imposizione che ho subito di buon grado, avendo IO, nel frattempo, maturato la convinzione “esperienziale” che il vero Amore, anche nel matrimonio, esiste a prescindere dal sesso che, ad ogni modo, è piacevole e risponde al bisogno biologico del nostro corpo. Altri due figli, sempre maschi, li abbiamo persi per due interruzioni di gravidanze, una delle quali per cause naturali.

Il senso della Vita

Da qui sono nate le prime profonde riflessioni sul senso della vita e sul perdono da parte del Creatore nei riguardi dei suoi figli. Riflessioni che hanno subito uno stop nel momento in cui i gemelli hanno manifestato in modo eclatante il loro disturbo (epilessia mioclonica giovanile) che IO, inconsapevolmente, ho subito attribuito alla punizione che Lui aveva voluto infliggere ai loro genitori. Il tempo passava, il loro stato di salute peggiorava ed io perdevo ogni speranza di riuscire a trovare la cura che invece, grazie ad un bravissimo neurologo, dopo episodici stati di psicosi, secondo me da attribuirsi all’eccessivo dosaggio delle prime medicine, è riuscita a tenere a bada i sintomi, consentendogli di fare una vita più o meno normale, se si considera l’emarginazione in cui si sono trovati. A lungo ho vagato su internet alla ricerca della cura che potesse guarirli ma alla fine mi son dovuto arrendere all’evidenza, la malattia era ed è parte del loro essere. L’estenuante ricerca m’ha portato a percorrere tante strade diverse che si sono però tutte rivelate essere vicoli ciechi. Durante questo lungo tragitto mi sono imbattuto in testi scritti da autori sconosciuti alle masse che mi hanno aperto nuovi orizzonti sulle cause delle malattie “ereditarie” che secondo me sono esperienze scelte dagli stessi individui anche prima della nascita. Ho sposato il concetto di reincarnazione perché mi dava una giustificazione logica alle cause delle “malattie” quali ostacoli da superare verso una più elevata consapevolezza ed ho quindi riabilitato il “mio Dio” in quanto ora ritenuto un Padre misericordioso che ha previsto di riportare Tutti i suoi figli sulla retta via attraverso il rispetto delle Sue infallibili leggi. La mia “svolta” c’è stata in occasione di una scelta rivelatasi corretta in favore dell’Amore verso la famiglia che mi ha proiettato, in un istante, oltre i confini della mente, aprendomi nuovi orizzonti inesplorati e sconosciuti (per mia ignoranza) sulla consapevolezza dell’Essere. (Io, ego, sé, anima, spirito) concetti che fino a quel momento mi erano totalmente oscuri, improvvisamente hanno trovato il loro significato più profondo e la cui comprensione mi ha consentito, nel tempo, di poterne parlare nei miei vari blogs. Non vi nascondo che i giorni susseguenti al mio “risveglio” sono stati piuttosto duri e che in molti hanno pensato che fossi diventato pazzo. Ma IO pian piano ho saputo districarmi nel labirinto inesplorato della mia nuova mente, riuscendo a non “perdermi” totalmente, riprogrammandomi e reindirizzando le mie rinnovate energie nella ricerca di una Verità ancora sfuggevole. Già! Non penserete, come ho fatto io a suo tempo, che il risveglio (l’ascensione ad una più elevata consapevolezza dell’essere) sia il traguardo di questa vita, vero? Esatto! Potrei dire che, semplicemente, si è salito un altro gradino sulla scala dell’evoluzione che ne conta un’infinità … Però è stupendo, scoprire e poter esplorare “nuovi mondi” senza dover morire per poi rinascere, prigionieri della ruota del karma (Samsara)! … Dunque, parlavo della Verità … Cos’è per voi? Non l’avete ancora scoperto? Bene … lo scopo di questo sito è proprio questo, aiutarvi a scoprire la vostra Verità … se avrete pazienza … e non avete ancora perso la speranza …

L’Amore

Amore, per Me, è sinonimo di Verità, di Luce, di Dio, di Sé, di coscienza, di consapevolezza, di Paradiso di … Sì, insomma, per Me Tutto è Amore. Una recente canzone recita: “Siamo naufraghi vivi in un mare d’amore” (“Ti dedico tutto”, di Biagio Antonacci), la musica è un’altra mia passione, iniziata dopo il risveglio. Ma, badate bene, non mi riferisco a quel sentimento che lega due individui, anche se quella spinta emotiva ha una giusta causa. Quello è un mezzo attraverso cui due individui scelgono d’esplorare le loro differenze, quella parte che rimane celata ai nostri occhi e che, grazie agli altri che ci fanno da specchio, siamo costretti a dover vedere riflessa nell’altro/a fino al raggiungimento di un sano equilibrio interiore. L’Amore cui IO mi riferisco non ha bisogno di trovare conferme nell’altro/a, basta semplicemente a se stesso, essendo collegato con l’energia primordiale da cui Tutto ha avuto origine, un’energia che si rinnova costantemente se non facciamo l’errore d’intrappolarla in schemi mentali predefiniti (condizionamenti) che ci vengono propinati tramite il bombardamento mediatico ma che non vanno demonizzati, essendo la strada che abbiamo scelto per ritornare sulla retta via. Attraverso di essi assistiamo infatti alle cose brutte che l’umanità ha generato fino a questo punto, ricavando, dagli opposti, quell’insegnamento che ci aiuterà verso la riscoperta del bene comune, della pace e della fraternità, il vero traguardo per questa umanità. Questa Unità è però in contrasto con quanto ci viene insegnato attraverso le istituzioni scolastiche, politiche e religiose che, di fatto, tendono a dividere gli uomini. Quindi il “Nuovo Mondo”, la tanto decantata “Nuova Era” … è quella che sta nascendo via via che gli uomini assimilano questi concetti. E gli alieni? Ormai se ne fa un gran parlare. Dico solo che chi è portato a “credere” anziché sperimentare, potrà sostituire il mito delle religioni con quello degli extra terrestri che giungeranno sulla Terra per “salvare” coloro i quali non sono stati capaci di salvare loro stessi. Sto forse affermando che non esistono? Non ho detto questo, vi pare possibile che Dio, nostro Padre/Madre (spero converrete con Me che Egli È al di sopra di qualsiasi genere) abbia creato l’immensità del cosmo per poi permettere la vita (come noi la intendiamo) solo su di un granello di sabbia sperduto nella vastità del Suo infinito Oceano? Vi sono tanti mondi ove le sue creature stanno facendo le esperienze da esse stesse scelte, ciascuno adatto alle specifiche caratteristiche di ognuno … Dobbiamo solo scegliere quale è a noi più confacente in quest’istante! …

 

Badate bene,

quella che vi ho raccontato

è semplicemente la “mia Vita”,

il mio percorso personale,

provate a chiedere a mia moglie

– o ai nostri figli –

e sicuramente sentirete tutta un’altra storia!

 

Che significa? Vi ho forse raccontato delle bugie? Assolutamente no! Significa semplicemente che “Lungo la Via” (è il titolo che ho scelto per un altro mio blog!) di “Ritorno a Casa” ciascuno fa le proprie esperienze, vivendo intensamente l’illusione della realtà che egli stesso ha creata per sé e che, in nessun caso, si adatterà a qualcun altro.

<<Ed allora perché ce l’hai raccontata?>>

 

Perché è arrivato il momento

che IO lasci la scena

 

Non prima però d’avervi esortarti a vivere

felicemente ed intensamente

il vostro “Romanzo d’Amore

e ve l’assicuro …

ne vale proprio la pena!

 

 

 


 

UN FILOSOFO

 

 

Ho letto con attenzione

la seguente definizione:

"Quando chi ascolta non capisce

e chi parla non sa cosa sta dicendo …

… questa è filosofia!"

 

È di Voltaire e la trovo interessante,

corrispondente al mio pensiero,

per questo le ho fatto, nella mia mente,

una bellissima fotografia!

 


COSA RAPPRESENTANO

 

I tanti blogs,

le mie "riflessioni",

adesso,

cosa rappresentano?

 

Me lo domando spesso

ed ora, finalmente,

mi è giunta la risposta

mentre sono immerso nel presente

(passeggiando in giardino)

 

"Loro" sono il mio passato,

ciò che ero,

i dubbi e le certezze

di cui mi son dovuto disfare

- come una zavorra -

per sviluppare il mio attuale pensiero

 

Non li rinnego certamente

perché, dopotutto,

erano gli interrogativi

che mi poneva

la mia fervida mente

 

Ma ora,

osservandoli consapevolmente,

mi rendo conto che sono superati,

semplicemente!


È VERO?

 

 

Sì, è vero!

Non ho studiato,

non sono neanche diplomato,

ma ne faccio un vanto

perché per Me non è importante

che mi considerino un ignorante

 

Ciò che mi piace,

veramente tanto,

è continuare

a parlare d'Amore

e per questo c'è bisogno

d'un'alta scuola,

quella del cuore!


GRAZIE GENTE

 

Vi debbo molto, sicuramente,

per questo sono qui a ringraziarvi

lo dico sinceramente

 

Dopo aver scrutato

attentamente nella mia mente

ho dedotto che voi siete una parte di me,

quella nascosta profondamente

 

È in quel luogo interiore

che qualcuno chiama cuore,

ma che mai esplora sufficientemente,

che risiede la parte migliore

ed è lì che vi ho incontrati veramente

 

In quel "luogo"

non v'è bisogno

della fisica presenza

perché s'incontra la vera essenza

e lei, ve l'assicuro,

non sa cosa sia la differenza

 


FLUIRE DOLCEMENTE

 

Vibrare armonicamente

in sintonia col trascendente

ci consente di fluire dolcemente

oltre il controllo

della nostra mente

 

Ciò che vogliamo,

desideriamo, sogniamo,

è certamente utile per guardarsi dentro,

dove risiede il centro dell'emozione

 

È bene farlo

perché, inconsapevolmente,

siamo così aiutati ad effettuare

le scelte giuste

per la nostra condizione

 

Ma poi giunge, finalmente,

il momento di lascia andare completamente

e permettere alla "Legge di attrazione"

di guidarci sapientemente

verso l'evoluzione

 

Segue link al video sulla “Legge di Attrazione

di Carla Parola


FERMARMI

 

Ci ho pensato tante volte:

potrei fermarmi

e lasciare ad ognuno

la possibilità di proseguire

per la sua strada,

senza affannarmi

 

Ma se lo faccio veramente,

l'ho già sperimentato,

non mi riesce di vivere

stabilmente nel presente

 

Sono perfettamente cosciente

che le mie riflessioni

ribadiscono ripetutamente

gli stessi concetti

per questo ciascuno, liberamente,

potrà scegliere di abbandonarmi

in ogni istante

 

Il mio aiuto sarà stato,

semplicemente,

quello di averlo esortato

a confrontarsi con altre realtà

per far affiorare quella maggiore scaltrezza

che lo aiuterà ad elevarsi,

in totale sicurezza,

verso una più elevata consapevolezza

 

(Brano associato: "Un volo d'Amore" - Stadio)


MIRACOLI

 

Un'ultima cosa

voglio però puntualizzare:

 

non faccio miracoli

ma cerco comunque

di creare le situazioni

affinché si possano manifestare!

 

E per chi volesse

con me comunicare

ecco l'indirizzo

ove poterlo fare

 

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